giovedì 13 luglio 2017

  Oltre 110 persone alla corte di Caterina e Bianca

Photogallery della presentazione del 12 luglio alla Rocca Sforzesca


20.25: si entra in Rocca. Sul ponte levatoio sono decine le persone in attesa. Sono lì per Caterina e Bianca o per il film Snowden che verrà proiettato alle 21.30 nel grande cortile?
Quando alle 20.50 scendo, dopo aver sistemato l'attrezzatura nella sala, non ho più dubbi.
Ci sono uomini, donne e bambini. Tutti alla corte di Caterina!


21.10: equipaggiati i bambini, il viaggio nel 1500 ha inizio.
Prima tappa: le stalle (alla luce del caldo che troveremo di sopra, si riveleranno la stanza migliore per una sosta e una piccola spiegazione)

21.25: seconda fermata nella Sala Grande, dove mostro i volti di Bianca e Caterina e una delle teorie che sono alla base del romanzo.
I bimbi possono disegnare il loro stemma di famiglia se si annoiano, ma con grande gioia vedo che seguono la storia di Caterina, come storici provetti.



Anche i tre ragazzoni che potete vedere qui sotto mi hanno dato grandi soddisfazioni: si sono rivelati attenti e non hanno mai disturbato :-)

21.50: la notte sta scendendo sulla Rocca di Imola, ma il caldo ci mette a dura prova. Usciamo così nel grande scalone per raggiungere la Sala del Capitano.
Dettagli relativi agli oggetti in Rocca e spunti tratti da "Il serpente e la rosa" chiudono la serata.
Lascio la possibilità agli ospiti di salutare la "padrona di casa" e di vivere il fascino della Rocca di Imola tra le tenebre.






22.15: in biglietteria mi aspettano chiacchiere che fanno bene al cuore: con chi non vedevo da tempo e con chi ho incontrato stasera e che stimo già molto (Davide e Raffaella dei Difensori della Rocca).

Sarebbe bello ricreare la magia degli allenamenti, dei combattimenti e degli accampamenti che tanti anni fa hanno caratterizzato la Rocca. Ma questa è un altro sogno...

Per ora mi godo la seconda presentazione alla Rocca dal successo imprevedibile: 115 persone il 12 luglio! Grazie di cuore a chi ha creduto in me e nella storia di Bianca e Caterina!








venerdì 7 luglio 2017

Il serpente e la rosa: viaggio tra storia e scrittura alla Rocca Sforzesca


Il volantino di "Imola di Mercoledì" recita così... Mercoledì 12 giugno alle 21 suggestivo itinerario sotto le stelle con la scrittrice Lisa Laffi che, attraverso le pagine del suo romanzo, accompagna alla scoperta del Rinascimento, periodo storico di grande bellezza il cui fascino vive ancora nella Rocca che fu di Caterina Sforza
Per l’occasione apertura straordinaria al pubblico della Rocca Sforzesca fino alle 23.
 
(Ritrovo ore 20.45 presso la Rocca Sforzesca)





lunedì 3 luglio 2017

Atto finale del concorso letterario "Raccontami i Saharawi"


Domenica 25 giugno - C'è chi va al mare e chi si tuffa nel cuore di Bologna per la giornata conclusiva del concorso letterario "Raccontami i Saharawi"

Alla fine di una mattinata emozionante ho scoperto di aver vinto il terzo premio (200 euro)

Il mio racconto era ispirato alla storia di Hmatou Salah Ameidan, un atleta del 1982 costretto all'esilio per aver mostrato una bandiera Saharawi sulla linea del traguardo... 

La mia speranza è che, dopo una corsa che dura ormai da più di 30 anni, anche i Saharawi possano raggiungere il loro traguardo: l'indipendenza.

 
Nella prima foto scattata dal marito non sono venuta proprio benissimo! :-)

  Molto meglio la seconda!


giovedì 22 giugno 2017

Premiazione del concorso "Raccontami i Saharawi"

Domenica 25 alle 11 sarò alla premiazione del concorso "Raccontami i Saharawi" all'interno della Festa Europea del Pd al Pratello. 

Siamo sei finalisti, ma a prescindere da come andrà a finire posso già dire che è stata una esperienza bellissima, perchè mi ha portato a documentarmi sulla situazione di un popolo dimenticato da tutti... 
Ho scritto il mio racconto ispirandomi alla storia di Hmatou Salah Ameidan, un fondista che ha un anno in meno di me e che non potrà mai riabbracciare la sua famiglia, perchè colpevole di aver mostrato una bandiera saharawi sulla linea del traguardo. 


Ha sacrificato i suoi affetti perchè il mondo potesse conoscere la tragedia dei Saharawi e, nel mio piccolo, vorrei farlo un po' anch'io.

giovedì 18 maggio 2017

PHOTOGALLERY - 13 maggio - Rocca Sforzesca




ORE 20: si inizia la presentazione letteraria itinerante



 ORE 20.05: anche i piccoli viaggiatori sono pronti per il tuffo nel 1500


 ORE 20.10: ci si immerge nelle stanze della Rocca.


ORE 20.20:  "Il serpente e la rosa" diventa protagonista. Presento Caterina, Bianca e tutti gli altri personaggi del romanzo


ORE 20.25: inizio a ringraziare il microfono ad archetto che all'inizio avevo guardato con diffidenza. Se non ci fosse stato, in pochi avrebbero sentito.





ORE 20.35: i bambini realizzano lo stemma araldico della loro casata, dopo aver ascoltato quali erano quelli di Caterina e di Girolamo



 ORE 20.45: seconda fermata... la "Sala del Capitano". Ai grandi svelo altri segreti de "Il serpente e la rosa", i piccoli si possono divertire con il "Memory" del romanzo.





ORE 21.15: con un po' di ritardo (di cui mi scuso con i presenti) parte il secondo turno. La notte sta scendendo sulla Rocca e rende il tutto ancora più affascinante.



ORE 23: felicissima chiudo la serata.




I numeri dei presenti (stimo 130 persone nel primo turno e 90 circa nel secondo) e soprattutto i loro commenti mi fanno andare a casa tanto soddisfatta.


P.s. 18 MAGGIO: aggiornamento dai Musei... i ragazzi di Artemisia (che voglio ringraziare pubblicamente per l'aiuto che mi hanno dato) hanno contato i presenti e oggi ho saputo che ERANO 290 PERSONE!!! Troppo felice.

GRAZIE DI CUORE A TUTTI, DAVVERO

martedì 16 maggio 2017

La presentazione alla Rocca... una notte da fiaba

E' stata una notte fantastica quella di sabato 13, una notte in cui ogni mio sogno è diventato realtà....
Una notte in cui una presentazione letteraria ha toccato le 200 presenze.
Una notte in cui storia e letteratura si sono unite e hanno creato qualcosa di straordinario.

L'ANTEFATTO

Quella di sabato 13 non era la mia presentazione de "Il serpente e la rosa", ma il copione si è ripetuto senza variazioni: ansia e insonnia mi hanno assalito prima dell'evento.
Starmi accanto è difficile, perchè valuto ogni possibile calamità naturale o aspetto negativo che possa svilupparsi durante la manifestazione.
Poi, puntualmente, quando tutto prende il via... mi calmo. E mi diverto.

LA PRESENTAZIONE

Così è successo anche sabato alle 20.
L'arrivo in massa di imolesi di tutte l'età mi ha fatto piacere e, superato l'imbarazzo legato al parlare con il microfono ad archetto, tutto è andato alla grande.
Il primo turno ha visto la presenza di 130 persone.
Erano bambini, ragazzi e adulti e anche questa eterogeneità mi ha reso felice.
Per i più piccoli avevo predisposto alcune attività (dal travestimento alla realizzazione del proprio stemma araldico, fino al Memory con i protagonisti del romanzo), ma molti di loro hanno seguito la presentazione letteraria con grande attenzione.
In ogni stanza in cui mi sono fermata i bambini stavano seduti davanti sui cuscini, le persone anziane sui divanetti a metà stanza e gli adulti dietro in piedi.
Qualcuno addirittura sulle scale, tanto era numeroso il pubblico.





Nel secondo turno (quello delle 21) c'erano 80-90 persone.
Abbiamo fatto lo stesso percorso fatto di dettagli e informazioni sulla Rocca intervallati dalla presentazione letteraria nelle due stanze più ampie.
Moltissime persone alla fine si sono fermate a parlarmi e anche questo mi ha fatto tanto piacere.







IL BILANCIO

Io sono stata contentissima.
Avere oltre 200 persone per una presentazione letteraria in due ore e mezza di permanenza in Rocca è quanto di più bello potessi chiedere a "Il serpente e la rosa".
Abbiamo fatto rivivere una fortezza, l'abbiamo riportata ai fasti di Caterina e Bianca.
Ci tengo a ringraziare pubblicamente Claudia Pedrini e Claudia Baroncini dei Musei, che hanno creduto nella mia idea, i ragazzi di Artemisia, Paolo in particolare, che sono stati preziosissimi, mio marito e mia madre che mi hanno aiutato nella logistica.

Alle 23, un'ora prima dello scoccare della mezzanotte, la mia notte da fiaba si è chiusa con un meraviglioso happy end: la certezza che gli imolesi amano la loro Rocca e ogni forma di arte che si celebra al suo interno. Letteratura in primis.





martedì 9 maggio 2017

Presentazione itinerante in notturna alla Rocca di Imola - 13 maggio

"E' una presentazione come tutte le altre..." mi dice una vocina nella mia testa.

Vero, ma ogni volta che penso a sabato 13 maggio il mio cuore accelera.

L'eterno dissidio tra mente e cuore.
Capita in ogni epoca e in vari contesti della vita.
Ne "Il serpente e la rosa" Bianca e Caterina ne vivono spesso e per questioni di ben altro livello di quelle che preoccupano me...

Io vorrei solo che la presentazione itinerante nella Rocca di Imola del 13 maggio risulti perfetta.
Lo voglio perchè Bianca e Caterina, che ci aprono le porte della loro fortezza, se lo meritano.



LA PRESENTAZIONE
Ho cercato di creare una serata magica e affascinante mischiando gli ingredienti, come faceva Caterina nei suoi experimenta.
- Luogo affascinante, legato a Bianca e Caterina: Rocca di Imola
- Orario insolito: le 20 e le 21. Raramente la fortezza apre i battenti a quest'ora
- Cultura e musica: proietterò i quadri e i volti dei protagonisti del romanzo, ma non mancherà anche la musica rinascimentale
- Prove per i più piccoli: non voglio che le mie presentazioni siano solo per gli adulti. Da qui l'idea di inserire giochi e prove per i più piccoli. Magari qualcuno scopre il proprio amore per la storia e la scrittura proprio durante la mia presentazione...

ALTRE INFORMAZIONI
Tutto questo è diventato realtà grazie alla direttrice dei Musei di Imola Claudia Pedrini e a Claudia Baroncini. Hanno creduto nella mia idea e l'hanno saputa portare avanti.
Non posso che ringraziarle per questo.
Permetteranno a tutti gli imolesi di vivere una piccola avventura di notte in uno dei contenitori più belli della città gratuitamente.
Quando ci penso, sento ancora di più la responsabilità e... il cuore torna ad accelerare. 




lunedì 13 marzo 2017

Ho vinto (più o meno) il "Verbania for Women"

 

Concorso: Verbania for Women, montepremi 2.450 euro

Partecipanti: 150 autrici da tutta Italia

Presidente di giuria: Mariangela Camocardi

In palio anche: editing e traduzioni in inglese

Inizio da questi dati per farvi capire quanto fosse importante il concorso letterario "Verbania for Women" e quanto ci tenessi a vincerlo.

Avevo letto della sua esistenza a dicembre e mi ero chiesta a lungo se buttarmi nell'impresa. Non tanto per la scadenza piuttosto ravvicinata (15 gennaio) e per l'alto numero di battute (36.000), ma perchè (ora posso dirlo) NON AVEVO MAI SCRITTO UN RACCONTO prima in vita mia.

Decine di articoli, due saggi, una commedia teatrle e due romanzi, ma MAI racconti.

Pensavo di non saperlo fare. Non avevo idea di come si potesse strizzare una storia in poche pagine e di come colpire il lettore con poche parole.

Per il mio esperimento, mi sono affidata alla STORIA, mia fida alleata ed è andata bene. Anzi, benissimo.

Tre settimane fa ho saputo di essere una delle VENTI finaliste. O meglio, lo era LAFFI LUISA. Così ho mandato una comunicazione all'organizzazione per far correggere il nome.


E ho incrociato le dita. Il mio sogno erano i primi tre posti...

Tre giorni fa con tutta la famiglia ho raggiunto le sponde del Lago Maggiore e sabato, dopo una meravigliosa mattinata passata in battello tra le isole, sono arrivata a Verbania.

Giusto per farvi capire quanto grande fosse la mia emozione, ho clamorosamente toppato l'orario e mi sono presentata al centro eventi Maggiore con un'ora d'anticipo.

Ho visto arrivare uno dopo l'altro tutti i partecipanti, compresa Fiorella Borin, che per me è la "Signora del racconto", una sorta di mito.

Alle 16.45 la cerimonia è iniziata.

L'ingrediente fondamentale è stata la SUSPENCE perchè la classifica è stata scorsa dal 20° posto in su, con qualche puntatina tra premi speciali, sezione giovani e fotografie.

Quando il 4° classificato è stato nominato, avrei voluto URLARE DI GIOIA... ero sul podio.

Qualche istante dopo proprio le mie parole risuonavano nella sala, lette da una signora meravigliosa che le ha rese al meglio. Insomma, "Una luce tra le bande nere" era al TERZO POSTO!!


Editing, traduzione in inglese, 250 euro, attestato e coppa erano state vinte da... (non ridete, vi prego)... LAFI LUISA!

Invece di correggere il nome, l'organizzazione ha sbagliato anche il mio cognome.

Questa è stata l'unica delusione (perchè su coppa e attestato figura proprio Luisa Lafi) di una giornata splendida che non dimenticherò mai.

Non ringrazierò mai abbastanza la scrittura e la storia per le emozioni che mi fanno vivere.

Un grazie anche alla giuria per aver apprezzato il mio racconto, a Fiorella Borin che è stata molto carina e, soprattutto, ad Alessio, (la mia Luce) che mi è sempre accanto.

 






lunedì 6 marzo 2017

MARZO, MESE DI DONNE E DI CULTURA, CONNUBIO VINCENTE!


"Tirate fuori il diario!"

Anzi, in questo caso l'agenda.

Eh sì, perchè questa volta non voglio assegnare il compito ai miei poveri alunni, ma informarvi sugli appuntamenti culturali di marzo che vedono protagonista me e "Il serpente e la rosa".

Si tratta di...

- Mercoledì 15: "Parole di donne. Reading di autrici imolesi (e non)". Carrellata di scritture al femminile alle 21 a Quintoveda (via Cavour 58)



- Giovedì 16: “Ritratti di donne”. Racconterò la vita di Caterina, Bianca e di tante altre donne che sono sopravvissute agli intrighi e alle lotte di potere tra XV e XVI secolo. Alle 15 al Circolo ricreativo Auser (via Lippi 2/c). L'evento è organizzato dal Circolo culturale Fiorella Baroncini



- Sabato 25: presentazione de “Il serpente e la rosa” alla biblioteca della Pedagna. Alle 10 aspetto tutti a Book City (via Vivaldi 76).


Niente giustificazione se mancate, ma se venite... la prof. è contenta!

giovedì 2 febbraio 2017




STORIE DI DONNE 

alla Biblioteca di Medicina


C'è chi dice che un libro abbia una vita media di tre mesi... ammesso che appaia sugli scaffali di una libreria.

"Il serpente e la rosa" è uscito nel settembre del 2015 ed è ancora talmente vivo, da essere stato scelto dalla Libreria Atlantide di Castel San Pietro per aprire la rassegna "Storie di donne" alla Biblioteca di Medicina martedì 21 febbraio.

Sono onorata di poter parlare delle gesta di Bianca e Caterina con la scrittrice Giovanna Passigato e che, dopo di me, presenteranno le loro opere Paolo Casadio (edito da Piemme), Muriel Pavoni e Wu Ming 5.

Aspetto tutti in via Pillio 1 alle 20.45. Non mancheranno le sorprese!